CISL SICUREZZA VERTENZA NAZIONALE - MAGGIORE SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

CISL:IN 3 MESI TROPPI MORTI. ANCHE NEI GIORNI SCORSI A PRATO E A VARESE DUE GIOVANI OPERAI.

FP CISL PAVIA LODI ELEZIONE NUOVA SEGRETERIA

E' DOMENICO MOGAVINO IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELLA FP CISL PAVIA LODI. UN AUGURIO DALLA CISL PAVIA LODI.

PENSIONI: INIZIATIVA CGIL CISL UIL

“Cambiare le pensioni adesso”. Questo lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil per l’iniziativa unitaria del 4 maggio online

1° MAGGIO 2021 - L'ITALIA SI CURA CON IL LAVORO

DALLE ORE 12,15 alle 13,00 TG3 EDIZIONE STRAORDINARIA CON LA PRESENZA DI SBARRA, LANDINI E BOMBARDIERI. DALLE 16.30 CONCERTONE DEL 1° MAGGIO.

BUON COMPLEANNO CISL

71 ANNI A DIFESA DEI DIRITTI DELLE TUTELE AL SERVIZIO DELLE PERSONE

GIORNATE MONDIALI DELLA SICUREZZA E DELLE VITTIME AMIANTO

Sbarra: "Lavoriamo uniti per tenere insieme lavoro, produzione, diritti, tutele, sicurezza e salute"

NO A SCALONE PENSIONI A 67 ANNI!

SBARRA SU PENSIONI NECESSARIO APRIRE DA SUBITO IL CONFRONTO CON LE PARTI SOCIALI

25 APRILE 2021 - 76simo ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

25 APRILE LA LIBERAZIONE: il maestro elementare Carlo Marconi, ci dona un suo testo

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

21 APRILE GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA: Giornata della Terra. Colombini: "Cisl da sempre pronta ad un dialogo costruttivo su tematiche ambientali a cominciare da un confronto serrato sul PNRR"

LAVORO AGILE O SMART WORKING - NECESSARIO PORRE REGOLE

LA CISL CHIEDE INCONTRO AL MINISTRO DEL LAVORO: SI RENDE NECESSARIO UN ACCORDO NAZIONALE SULLE MODALITA' E GLI ORARI

LOMBARDIA ZONA ARANCIONE e DA FINE APRILE IN ZONA GIALLA: RIAPRONO SCUOLE ED ATTIVITA'. RIMANE COPRIFUOCO.

LOMBARDIA IN ZONA ARANCIONE DAL 26 APRILE SI PASSA IN ZONA GIALLA: attività di ristorazione e negozi aperti, scuola in presenza fino alle classi degli istituti superiori con qualche limitazione numerica per le regioni in zona rossa.(Foto: M.Medina/AFT)

PAVIA PIAZZA ITALIA-LAVORATORI AGRICOLI DIMENTICATI - OGGI SABATO 10 PRESIDI DAVANTI ALLE PREFETTURE

MANIFESTAZIONE OO.SS. AGRICOLTURA DAVANTI ALLA PREFETTURA DI PAVIA CONTINGENTATI PER VIA DELLE RESTRIZIONI COVID-

ISCRIVITI ALLA CISL PAVIA-LODI: vieni nelle nostre sedi!

INSIEME SIAMO UNITI E PIU' FORTI, ATTENTI AI BISOGNI E DIRITTI DELLE DONNE E UOMINI

AGGIORNAMENTO PROTOCOLLI DI SICUREZZA E PIANO VACCINALE

Lavoro. Sbarra: "Accordo su aggiornamento protocolli sicurezza e Piano Vaccinale un segnale di grande responsabilità delle parti sociali"

FIT CISL PAVIA-LODI: PRESIDIO PRESSO POLO LOGISTICO DI STRADELLA

29 e 30 marzo SCIOPERO NAZIONALE DEL SETTORE

LE PAROLE CHIAVE DELLA CISL

LE PAROLE DELLA CISL: 440.000 POSTI PERSI. NECESSARIA FORMAZIONE CONTINUA.

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

“I bambini, le famiglie e i lavoratori del sistema integrato per l'educazione e istruzione da 0 a 6 anni potranno iniziare a settembre un nuovo percorso educativo sicuro e strutturato negli asili nido, nelle sezioni primavera, nei servizi e nelle scuole d

 "Sottoscritto protocollo sicurezza per servizi educativi e scuole infanzia.

"A settembre si potrà iniziare un nuovo percorso educativo sicuro e strutturato”

 

Lo rendono noto in un comunicato Cgil, Cisl, Uil, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, in merito alla sottoscrizione del Protocollo sicurezza per servizi educativi e scuole infanzia.

“Con questa firma - si legge nella nota - si creano le condizioni affinché, nello spirito di responsabilità e di condivisione, la molteplicità dei soggetti coinvolti potrà convergere per assicurare le migliori condizioni della ripartenza anche nel segmento 0 - 6 del sistema integrato”. “Tale protocollo, insieme a quello sottoscritto il 6 agosto per le scuole di ogni ordine e grado - affermano le tre Confederazione insieme alle categorie del pubblico impiego e della scuola - completano e ampliano il quadro di garanzie e tutele per un settore strategico per lo sviluppo. Si creano condizioni condivise di rientro nei centri educativi per la prima infanzia e per le scuole dell'infanzia dell'intero sistema paritario, riconoscendo le specificità gestionali, che danno risposte alle famiglie e agli operatori”. Le Confederazioni, insieme alle categorie interessate, fanno sapere che, tra soggetti pubblici e privati, sono stati concordati alcuni principi e requisiti per: l’igienizzazione di locali e arredi; la gestione della prima fase di manifestazione di sintomi riconducibili al contagio; la formazione e informazione su regole di prevenzione rivolte alle famiglie, agli accompagnatori e ai lavoratori. Inoltre, cinque i punti “particolarmente qualificanti” che secondo sindacati confederali e categorie “aprono prospettive di ulteriore approfondimento e miglioramento”: L'esigenza di garantire la stabilità e continuità dei gruppi e sezioni con le figure adulte di riferimento (educatori, docenti, operatori ausiliari), evitando l’utilizzo promiscuo di spazi da parte dei bambini di diversi gruppi/sezioni, secondo il modello organizzativo ‘a bolla’.
La necessità di dare risposte concrete al ‘personale in condizioni di fragilità’, nell’ambito dell’‘accomodamento ragionevole’ previsto dal Protocollo Nazionale di Sicurezza del 24 aprile 2020 voluto dalle organizzazioni sindacali. Il coinvolgimento delle Asl nel sostegno psicopedagogico, salvaguardando, laddove presente, la funzione dei coordinamenti pedagogici nonché soluzioni più flessibili relative ai servizi mensa. La necessità di verificare, secondo le proprie competenze in materia di sistema integrato 0-6, la possibilità di individuare ulteriori figure professionali. La necessità anche in deroga alle norme per le sostituzioni, di assegnare dotazioni organiche aggiuntive nei limiti delle risorse disponibili. Secondo i sindacati che hanno partecipato fattivamente alla stesura del protocollo “questi ultimi impegni necessitano di risposte coerenti da parte del legislatore affinché risorse finanziarie siano rese disponibili per raggiungere gli importanti obiettivi definiti, superando vincoli di bilancio ormai insostenibili per la tenuta del sistema. Serve un provvedimento legislativo di urgenza, che sciolga tutti i nodi che ostacolano ancora una serena ripartenza per garantire diritto a istruzione e salute*”.

“Il Protocollo - prosegue la nota - impegna le parti ad una assidua azione di confronto per i diversi livelli di responsabilità, attraverso tavoli permanenti costituiti a livello nazionale e regionale con tutti i soggetti coinvolti. Sindacato, Regioni, Ministeri, parti datoriali sono chiamati a svolgere una funzione di grande rilevanza per restituire all'infanzia il ruolo di categoria sociale che, troppo spesso, viene ignorata, ridando voce - concludono Confederazioni e categorie - a coloro che non possono e non devono subire conseguenze delle crisi”.

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