SBARRA: NOI SIAMO PRONTI AD ACCETTARE LA SFIDA. CON LA CONCERTAZIONE IL PAESE RIPARTIRA'

La concertazione non è una parola astratta. E’ la via necessaria per gestire nella responsabilità la fase di ripartenza del Paese.

RIFORMA LEGGE 23 SANITA' IN PROVINCIA DI PAVIA

INCONTRO CONFEDERARE SUL TEMA DELLA SANITA' NEL TERRITORIO PAVESE E SUL POSSIBILE RILANCIO E RIFORMA DELLA LEGGE REGIONALE 23

GREEN PASS E' LEGGE

DL GREEN PASS: COME FUNZIONERA' NEI LUOGHI DI LAVORO

GAS E LUCE CON LA RIPRESA DEL DOPO COVID RICHIESTA ALTISSIMA E PREZZI CHE AUMENTANO A DISMISURA - SBARRA INACCETTABILI GLI AUMENTI IL GOVERNO INTERVENGA!

Domanda altissima e offerta molto bassa in Europa: ècco che i prezzi aumentano. Scatteranno il 1 Ottobre i rincari!

LA CISL INSIEME A CGIL E ALLA UIL RIPROPONGONO LA VERTENZA: MANCANO POCHI MESI ALLA SCADENZA DELLA "QUOTA 100" !

Previdenza: la vertenza continua. Il volantino Cgil Cisl Uil- In scadenza quota 100!

LUNEDI' 13 SETTEMBRE SCIOPERO AL SANTA MARGHERITA - PRESIDIO DALLE ORE 10.00

CISL E CGIL FUNZIONE PUBBLICA HANNO INDETTO UNA GIORNATA DI SCIOPERO E PRESIDIO DAVANTI ALLA STRUTTURA PAVESE

SBARRA: POSITIVO L'INCONTRO CON CONFINDUSTRIA

VACCINO UNICA ARMA CHE ABBIAMO CONTRO IL COVID. REGISTRATA COMUNE CONVERGENZA

INAUGURATO IL NUOVO ANNO ACCADEMICO ALLA PRESENZA DI MATTARELLA: NON INVOCARE LA LIBERTA' PER SOTTRARSI AL VACCINO!

UNIVERSITA' DI PAVIA COMPIE 660 ANNI. OGGI L'INAUGURAZIONE DEL NUOVO ANNO ACCADEMICO ALLA PRESENZA DELLA MINISTRA DELLA UNIVERSITA' E RICERCA E DEL PRESIDENTE MATTARELLA. ANCHE QUI RICORDO DI VACCINARSI: UNICA ARMA

LA CISL C'E' ANCHE SULLA CAMPAGNA VACCINALE

Parte la Campagna Cisl sui vaccini: “Il nostro impegno per protegger tutti” - Dovere morale dovere civile!

PRESIDIO UNITARIO SANITA'

LA DELEGAZIONE CISL PAVIA LODI A PALAZZO LOMBARDIA PRESIDIO SANITA'

ACCORDO PER NUOVO CONTRATTO PER IMPRESE DI PULIZIA, MULTISERVIZI E SERVIZI INTEGRATI

Guarini:«Rinnovo molto sofferto che restituisce dignità al settore, ora si lavori per il riconoscimento sul piano istituzionale»

CHIEDIAMO L'ABOLIZIONE DELL'ART. 177 DEL CODICE DEGLI APPALTI

FIT CISL PAVIA LODI E FEMCA CISL PAVIA LODI SCIOPERO E PRESIDIO IN PREFETTURA A PAVIA. L'ART.177 DEL CODICE DEGLI APPALTI VA CANCELLATO! NO ESTERNALIZZARE. A RISCHIO POSTI DI LAVORO!

CISL PAVIA LODI SABATO 26 GIUGNO IN PIAZZA A TORINO

MANIFESTAZIONE UNITARIA CGIL CISL UIL A TORINO IN PIAZZA CASTELLO. LA UST CISL PAVIA LODI IN PIAZZA DALLE 9:00

PRESIDIO CGIL CISL UIL DI PAVIA IN PREFETTURA

SICUREZZA PIU' SICUREZZA: INCONTRO CON IL PREFETTO E CONSEGNA DEL DOCUMENTO UNITARIO: INTANTO ALTRI 2 MORTI A VILLANTERIO LA LUNGA LISTA

SICUREZZA SUL LAVORO PRESIDIO A LODI

LA CISL PAVIA-LODI PRESENTE IN PREFETTURA A LODI PER RICHIAMARE L'ATTENZIONE ALLA SICUREZZA E ALLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO. LA VITA PRIMA DEL DENARO. IL PREFETTO APRIRA' DA SUBITO UN TAVOLO DI LAVORO

LETTERA APERTA INDIRIZZATA DALLA SEGRETERIA NAZIONALE UNIVERSITA' AL MINISTRO BRUNETTA

 

L e t t e r a   a p e r t a

 

Al Ministro per la Pubblica Amministrazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

On. Ministro Brunetta,

dopo l’incontro da Lei tenuto con tutte le OO.SS. del P.I. all’atto del suo secondo insediamento a Palazzo Vidoni, la scrivente Federazione aveva apprezzato il nuovo approccio dimostrato alle problematiche del comparto pubblico riconoscendo, peraltro, il grande impegno dei lavoratori pubblici durante il periodo della emergenza epidemiologica da COVID -19.

Negli ultimi tempi, tuttavia, le dichiarazioni da Lei rese relativamente allo Smart Working provocano smarrimento e appare quantomeno ingeneroso affermare che “il lavoro agile non ha garantito i servizi pubblici essenziali”. Inevitabilmente torna il ricordo dello stereotipo dei “fannulloni” che per oltre un decennio ha sistematicamente condotto ad una denigrazione dell’intero settore pubblico di cui ci si ricorda solo nei momenti di bisogno …. quando si trovano quegli “angeli” che ti salvano la vita e che poi rapidamente si dimenticano come ad esempio accade nei nostri Policlinici Universitari.

Tra i milioni di lavoratori pubblici operano nei settori dell’Università e dell’AFAM circa 110.000 addetti tra docenti e personale tecnico amministrativo, a nome dei quali è doveroso ricordarLe che durante la pandemia e, in particolare, nel periodo del lockdown, le lavoratrici e i lavoratori dell’Università e dell’AFAM non hanno garantito solo i servizi minimi essenziali, ma il forte senso di appartenenza e il grande senso di responsabilità hanno consentito loro di promuovere uno sforzo organizzativo collettivo attraverso il quale tutte le attività ordinariamente rese in presenza sono state garantite all’utenza a distanza, in taluni casi registrando indici di produttività anche superiori alla media dei precedenti anni.

A tal riguardo le ricordiamo che l’ex Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof. Manfredi, dichiarava soddisfatto che “il sistema della formazione superiore e ricerca non si è mai fermato e seppure con difficoltà ha assicurato il prosieguo delle attività dando prova di grande adattamento e responsabilità. Attraverso la formazione a distanza i sistemi universitari hanno garantito la continuità al punto che nel secondo semestre dello scorso anno accademico, che ha coinciso con la fase più critica della pandemia, il numero di esami e laureati è risultato superiore rispetto all’anno precedente”.                                                       

Alla Commissione Cultura l’ex Ministro rappresentava in particolare che in una settimana è stata trasferita l’offerta formativa in presenza su piattaforma a distanza garantendo la regolarità dei corsi. In un mese gli Atenei Italiani hanno garantito l’offerta formativa on line coprendo il 94% dei corsi ordinari. In quel periodo sono stati effettuati 71.000 esami di profitto a distanza e 26.000 studenti sono riusciti a laurearsi, con un accesso in modalità on line ai servizi universitari di circa 1.200.000 studenti che rappresentano più dell’80% del totale degli studenti universitari con una frequenza, in alcuni casi, superiore alla media della frequenza in aula. Il tutto è avvenuto con una grande uniformità a livello nazionale con nessuna differenza tra nord, centro e sud del Paese.

Il Sistema universitario, quindi, ha risposto pienamente all’emergenza comportandosi come una vera struttura strategica per il Paese garantendo un architrave del sistema sociale grazie al grande impegno delle donne e degli uomini del lavoro, introducendo soluzioni innovative di cui bisognerà far tesoro in futuro. Questa è la verità, almeno, per i settori di pertinenza della scrivente Federazione: altro che servizi minimi essenziali.

 

In merito allo Smart Working Le ricordiamo quanto è stato scritto nel “Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale” firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Ministro per la Pubblica Amministrazione: “Il confronto in sede ARAN sarà l’occasione per definire linee di intervento sul lavoro agile perché si eviti una iper-regolamentazione legislativa e vi sia più spazio per la contrattazione di adattare alle esigenze delle diverse funzioni queste nuove forme di lavoro, che, laddove ben organizzate, hanno consentito la continuità di importanti servizi pubblici anche durante la fase pandemica”.

 

On. Ministro, invece di parlare di Smart Working nei termini apparsi sulla stampa e ricordati al Parlamento in questi ultimi giorni, riteniamo che forse sia più opportuno dedicarsi alla riforma condivisa della P.A. perché, forse, i giovani a cui Lei si rivolgeva per attrarli al comparto Pubblico con la sua riforma del reclutamento, dati i risultati, sembrano non averLa capita.

 Cordialmente.

 IL SEGRETARIO GENERALE

(Francesco De Simone Sorrentino)

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